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| Le più belle massime pubblicate |
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Sono in attesa sempre della sera. Per incontrare la notte e rivivere un'alba nuova e diversa. (Lorenzo Tramaglino) Non c'è notte così lunga da impedire al giorno di risorgere. (Lorenzo Tramaglino) Se le scimmie riuscissero a provare noia, potrebbero diventare uomini. (Johann Wolfgang Goethe) Gli unici affronti si ricevono dagli uomini d'onore (quelli mediocri non contano). (W. Cowper) Non è esatto dire che un uomo ammogliato vive più di uno scapolo: semplicemente il tempo gli pare più lungo. (Anonimo) Per apparire onesti bisogna esserlo. (Jean de La Bruyére) Bisogna essere dei grandi ignoranti per rispondere a tutto quello che ci viene chiesto. (Voltaire) Ci sono più pazzi che savi, e nel savio stesso c'è più pazzia che saggezza. (N. de Chamfort) Noi invidiamo la felicità degli altri, senza sapere che gli altri invidiano la nostra. (P.Siro) Dal momento che il vizio non si può distruggere, i più abili governanti riescono a utilizzarlo per il bene pubblico. (L. de Vauvenargues) Beati coloro che non si aspettano nulla, perché non avranno delusioni. (M. Brush) Non è tra i peggiori quel governo che si mostra meno, si fa sentire meno e costa di meno. (A. De Vigny) La felicità nasce dall'altruismo e l'infelicità dall'egoismo. (C. Mouni) Il danno del pentimento è che arriva sempre in ritardo sul peccato, d'un minuto almeno. (U. Ojetti) Non c’è denaro impiegato così vantaggiosamente come quello che ci siamo lasciati togliere per via di imbrogli: con esso abbiamo immediata saggezza. ( A. Schopenhauer) Non v’è cosa più facile che trarre in inganno un uomo dabbene: chi non mente mai è disposto a credere qualunque cosa, e chi non ha mai ingannato è sempre pieno di fiducia. (B. Gracián) L'unico modo di liberarsi di una tentazione è cedervi. (Oscar Wilde) Per l'uomo veramente religioso nulla è peccato. (Novalis) I fanciulli trovano il tutto anche nel niente, gli uomini il niente nel tutto. (G. Leopardi) Ci auguriamo l'inattività del malvagio e il silenzio dello sciocco. (N. de Chamfort) La gioia contagia, il dolore isola. (Alessandro Morandotti) La maggior parte delle mie paure, circa i mali fisici, riguarda i medici e le loro cure, non la malattia. (Guido Ceronetti) Siamo quasi tutti buoni, finché non ci costa niente. (Franz Fischer) Lo scetticismo è l'inizio della fede. (Oscar Wilde) Vi è gente che è sempre del parere dell'ultimo libro che legge. (Carlo Dossi) Chi si accontenta di pubbliche verità, vive di menzogne private. (Jean Josipovici) E' difficile decidere quando la stupidità assume le sembianze della furfanteria e quando la furfanteria assume le sembianze della stupidità. Perciò sarà sempre difficile giudicare equamente i politici. (Arthur Schitzler) Un arcobaleno che sta lì un quarto d'ora non lo si guarda più. (J. W. Goethe) Non siate crudeli: non raddolcite la vita ai masochisti! (Stanislaw J. Lee) Se tutti affermano una cosa, o è vera o vuol diventare tale. (Baltasar Graciàn) Una minoranza ragionevole resterà sempre minoranza. (Roberto Gervaso) Il prepotente meno sopportabile è quello che pretende anche l'applauso. (Dino Basili) In ogni uomo abita una sua propria innocenza. (Hugo von Hofmannsthal) Capita di dover tacere per essere ascoltati. (Stanislaw J. Lec) Nei tipi scattanti abbondano le false partenze. (Dino Basili) Per raro che sia il vero amore, è meno raro della vera amicizia. (F. de la Rochefoucauld) Non mostra di essere veramente grande chi bada ad ogni piccolezza. (Baltasar Graciàn) Se i coniugi non vivessero insieme, i buoni matrimoni sarebbero più frequenti. (Friedrich Nietzsche) Gli uomini si divertono a inseguire una palla o una lepre: è il piacere persino dei re. (Blaise Pascal) Continuamente nascono i fatti a confusione delle teorie. (Carlo Dossi) Nessuno fa niente per niente, ma qualcuno riesce a darne l'illusione. (Roberto Gervaso) Chi promette tutto è come se non promettesse nulla. (Baltasar Graciàn) I bambini sono impegnati col gioco, i giovani col sesso, gli adulti con le preoccupazioni, gli anziani con la provvidenza: mai nessuno che trovi un po' di tempo per Dio. (Paramahansa Yogananda) In amore, solo gli inizi hanno fascino. Non mi sorprende che si provi piacere a ricominciare spesso. (Charles-Joseph de Ligne) Chiedete un favore sempre dopopranzo. Non fatene mai uno prima del pranzo. (Carlo Dossi) Uno dei grandi privilegi della saggezza è quello di non scomporsi mai. (Baltasar Graciàn) Nessun uomo sposato è mai attraente tranne che per sua moglie e spesso, mi dicono, nemmeno per lei. (Oscar Wilde) E' difficile sapere una cosa e fare come se non la si sapesse. (Ludwig Wittgenstein) Ogni partito cerca di presentare come non importante ciò che di importante è cresciuto fuori di sé; ma se non gli riesce, lo avversa con tanta più asprezza, quanto più è eccellente. (Friedrich Nietzsche) Ascolta ciò che dicono i tuoi calunniatori: potrai così apprendere la verità su di te. (Arthur Schnitzler) Solo per quegli uomini che non sanno produrre nulla, non esiste nulla. (J. W. Goethe) Leggere significa prendere in prestito; tirare fuori qualcosa di nuovo di ciò che si è letto significa ripagare il debito. (G. C. Lichtenberg) Val sempre la pena di fare una domanda ma non sempre di darle una risposta. (Oscar Wilde) Perché una relazione fra uomo e donna sia veramente interessante, bisogna che vi sia tra loro o piacere o ricordi o desiderio. (Nicolas de Chamfort) La vita è una stoffa che i giovani vedono dal diritto, i vecchi dal rovescio. (Camillo Sbarbaro) In amore l'esperienza non conta nulla, perché se contasse nessuno amerebbe più. (Henri de Régnier) Nessuno invoca la libertà di stampa, se non colui che vuole abusarne. (J. W. Goethe) I tre quarti delle pazzie non sono che sciocchezze. (Nicolas de Chamfort) Dove vien meno l'interesse vien meno la memoria. (J. W. Goethe) L'Amore e l'Amicizia si escludono reciprocamente. (Carlo Dossi) Non bisogna mai giudicare un uomo da quello che ha scritto ma da quello che dice in compagnia di uomini a lui pari. (G. C. Lichtenberg) Il poeta comprende la natura meglio che lo scienziato. (Novalis) Il rifiuto delle lodi è un desiderio di essere lodato due volte. (François de la Rochefoucauld) Val sempre la pena di fare una domanda ma non sempre di darle una risposta. (Oscar Wilde) Prima dell'effetto si crede a cause diverse da quelle cui si crede dopo l'effetto. (Friedrich Nietzsche) Le donne sono estreme: o migliori o peggiori degli uomini. (Jean de la Bruyère) Le passioni sono difetti o virtù, solamente se portate all'estremo. (J. W. Goethe) Carattere veramente insulso è quello di chi non ne ha nessuno. (Jean de la Bruyère) Per i debiti d'amore vale la regola: meglio lasciarli insoluti che estinguerli troppo tardi. (Arthur Schnitzler) Dite sempre di sì a ciò che vogliono gli altri, al fine di poter sempre fare a modo vostro. (Carlo Dossi) Gloria e merito di alcuni è scrivere bene; e di altri non scrivere affatto. (Jean de la Bruyère) Nessun viso è brutto se i suoi tratti esprimono la capacità di una vera passione e l'incapacità di una menzogna. (Arthur Schnitzler) Non siamo mai tanto lontani dai nostri desideri come quando ci immaginiamo di possedere ciò che desideriamo. (J. W. Goethe) Per l'uomo sano basta la donna. Per l'uomo erotico basta la calza per giungere alla donna. Per l'uomo malato basta la calza. (Karl Kraus) A mano a mano che il favore e le ricchezze si allontanano da un uomo, lasciano scorgere in lui il ridicolo che coprivano e che esisteva senza che nessuno se ne accorgesse. (Jean de la Bruyère) Troppo facilmente si dà del birbante a chi la sorte è contraria, così come si dà del galantuomo a chi la sorte sorride. (Carlo Dossi) Gli uomini sono piccole nuvole che si formano, passano e si sciolgono senza alterare minimamente le condizioni meteorologiche. (Franz Fischer) Ogni donna, quando si prende un amante, dà maggior importanza a come quest'uomo è visto dalle altre donne che da lei stessa. (Nicolas de Chamfort) Quando le nostre parole e le nostre azioni piacciono a tutti, bisognerà preoccuparsi, perché sarà indice che non sono buone: la perfezione, infatti, può piacere soltanto a pochi. (Baltasar Graciàn) Le opere di divulgazione scientifica non sono l'espressione del duro lavoro dei nostri uomini di scienza, bensì del loro riposo sugli allori. (Ludwig Wittgenstein) Il sentimento più penoso che ci sia è quello di scoprire che si è sempre presi per qualcosa di superiore a quel che si è. (Friedrich Nietzsche) Nella maggior parte degli uomini la soddisfazione nasce dall'ignoranza e sbocca in una sciocca felicità. (Baltasar Graciàn) Ci sono difetti che, sfruttati bene, brillano più della stessa virtù. (F. de La Rochefoucauld) Molte sono le cose che si getterebbero via se non fosse per il timore che qualcun altro le possa raccogliere. (Oscar Wilde) E' facile scrivere i propri ricordi, quando si ha una cattiva memoria. (Arthur Schnitzler) Se la morte non fosse una forma di soluzione, i viventi avrebbero trovato un modo qualsiasi per aggirarla. (Emile M. Cioran) Man mano che aumenta la saggezza diminuiscono le occasioni di utilizzarla. (Alessandro Morandotti) Il mezzo migliore per sfuggire il mondo è l'arte; il mezzo più sicuro per entrare in contatto col mondo è l'arte. (J. W. Goethe) Tutte le passioni sono esagerazioni. Anzi sono passioni soltanto perché esagerano. (Nicolas de Chamfort) Pazzi e intelligenti sono ugualmente innocui. I mezzi matti e i mezzi saggi, quelli sono i più pericolosi. (J. W. Goethe) La via più sicura per evitare una grande infelicità è di ridurre possibilmente le proprie pretese in rapporto ai propri mezzi di qualunque specie. (Arthur Schopenhauer) Crediamo un tale nostro zimbello: se finge di esserlo, chi lo è di più, lui o noi? (Jean de la Bruyère) Il tiranno più amato è quello che premia e punisce senza ragione. (Ennio Flaiano) Ridere non è affatto un brutto modo per iniziare un'amicizia, ed è senz'altro il migliore per troncarla. (Oscar Wilde) I nostri pensieri sono le ombre delle nostre sensazioni: sempre più oscuri, più vuoti, più semplici di queste. (Friedrich Nietzsche) Nelle grandi cose gli uomini si mostrano come conviene loro di mostrarsi; nelle piccole, quali sono. (Nicolas de Chamfort) Pochi sono coloro che possono farci del bene, ma quasi tutti sono in grado di farci del male. (Baltasar Graciàn) Bisogna sapersi oscurare per sbarazzarsi degli sciami di moscerini degli ammiratori troppo importuni. (Friedrich Nietzsche) La felicità dell'uomo sposato dipende da chi non ha sposato. (Oscar Wilde) L'uomo veramente retto è colui che non inganna nessuno e non si lascia da alcuno ingannare. (Carlo Dossi) Chi nel corso della vita non ha mai commesso follie, è un pazzo. (Alessandro Morandotti) Ottimista è chi ritiene che le cose non possano andare peggio di come vanno. (Alessandro Morandotti) Ci lusinga più il cieco favore della fortuna che il riconoscimento dei nostri meriti. (Ennio Flaiano) La moralità è ciò che, pur senza essere osceno, offende grossolanamente il mio senso del pudore. (Karl Kraus) La ricchezza assomiglia all'acqua di mare: quanto più se ne beve, tanto più si ha sete. (Arthur Schopenhauer) Che bel suono hanno la cattiva musica e le cattive ragioni quando si marcia contro un nemico! (Friedrich Nietzsche) Che cosa importa che sul trono segga un Tiberio o un Tito, se il ministro è sempre Seiano? (Nicolas de Champfort) Le cattive maniere rovinano tutto e fanno passare dalla parte del torto anche chi ha ragione. (Baltasar Graciàn) Il solito dubbio: se ricordare o dimenticare, rompere i ponti col passato o scaldarselo in cuore come una serpe. (Gesualdo Bufalino) Non c'è niente da fare: ogni maestro ha solo un allievo, e questo gli diventa infedele perché è destinato anche lui a essere maestro. (Friedrich Nietzsche) La verità è simile a Dio: non si rivela direttamente e dobbiamo indovinarla dalle sue manifestazioni. (J. W. Goethe) Se gli uomini non commettessero talvolta delle sciocchezze, non accadrebbe assolutamente nulla d'intelligente. (Ludwig Wittgenstein) Noi corriamo spensierati verso il precipizio, dopo esserci messi dinanzi agli occhi qualcosa che c'impedisca di vederlo. (Blaise Pascal) Il mezzo più efficace di ottener fama è quello di far credere al mondo di esser già famoso. (Giacomo Leopardi) Si attende qualcosa di nuovo, con la consapevolezza che nulla può sembrarci ancora nuovo. (Leo Longanesi) Ogni delitto è volgare, così come ogni volgarità è un delitto. (Oscar Wilde) Chi parla a lungo da solo in presenza di altri senza adulare gli ascoltatori, si rende antipatico. (J. W. Goethe) Nessun carattere è tale che possa essere abbandonato a se stesso, ma sempre ha bisogno di essere guidato con massime e concetti. (Arthur Schopenhauer) La società è composta da due grandi categorie di persone: chi ha più cibo che appetito, chi ha più appetito che cibo. (Nicolas de Chamfort) Lo spirito e la bizzarria vanno adoperati con cautela, come tutte le sostanze corrosive. (G. C. Lichtenberg) In politica i saggi non fanno conquiste; la medesima massima vale, in fondo, in amore. (Nicolas de Chamfort) La tragedia consiste in questo: che l'albero non si piega ma si spezza. (Ludwig Wittgenstein) Nei rapporti con gli uomini spesso è necessaria una benevola dissimulazione, come se non scorgessimo i motivi del loro agire. (Friedrich Nietzsche) Per lo più non abbiamo né la forza né le occasioni di tradurre in atto tutto il male che andiamo progettando. (Luc de Clapiers de Vauvenargues) Ogni volta che si parla del tempo, provo la netta sensazione che si intenda parlare di qualcos'altro. (Oscar Wilde) L'inizio e il declino dell'amore li si avverte dall'impaccio che si scopre in noi nel trovarsi soli insieme. (Jean de la Bruyère) Se si vuole che un'unione resista, bisogna averne cura giorno dopo giorno. (Jean Josipovici) Quando si è stati a lungo tormentati e fiaccati dalla propria sensibilità, ci si accorge che bisogna vivere alla giornata, dimenticare molto e dare un colpo di spugna alla vita a mano a mano che passa. (Nicolas de Chamfort) Quando in logica si adopera un trucco, chi mai si può imbrogliare se non se stessi? (Ludwig Wittgenstein) Ci sono delle persone che per tutta la loro vita serbano rancore a un mendicante perché non gli hanno dato niente. (Karl Kraus) Nulla è così confortante come parlare dei nostri desideri quando si stanno già avverando. (Novalis) Quando un'innovazione è troppo difficile da introdurre è segno che non è necessaria. (Luc de Clapiers de Vauvenargues) Bisogna credere interamente in qualcuno per fidarsi veramente di lui nei singoli casi. (Hugo von Hofmannsthal) Essere un mediocre non è una pena. La pena è accorgersene. Ma è un mediocre chi s'avvede d'esserlo? (Ugo Ojetti) Vivere è la cosa è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde) Chi non presume troppo di sé vale molto di più di quanto non creda. (J.W. Goethe) E' facile scrivere i propri ricordi, quando si ha una cattiva memoria. (Arthur Schitzler) Dire la verità in malafede dovrebbe essere considerato disonesto. (Karl Kraus) E' spesso un non trascurabile segno di umanità non voler giudicare un altro e rifiutarsi di pensare qualcosa sul suo conto. (Friedrich Nietzsche) L'ingratitudine più odiosa, ma più antica e più comune, è quella dei figli verso i loro genitori. (Luc de Clapiers de Vauvenargues) Di anno in anno tutto è sempre più pieno di significati: invecchiando, si annegherà nei significati. (Elias Canetti) Per conoscere tutto di se stessi bisogna sapere tutto degli altri. (Oscar Wilde) Una donna innamorata è capace di tutto. Esattamente come una che non lo è. (Roberto Gervaso) E' una specie di felicità capire sino a qual punto si deve essere infelici. (F. de La Rochefoucauld) La vergogna non consiste nel castigo, ma nella colpa. (J.G. Hender) La felicità non è nient'altro che il piacere diviso con un altro. (J. Dolent) Il buon pastore deve tosare le pecore, non divorarle. (Svetonio) Gli uomini che amano una donna sola sono come i fiammiferi svedesi che hanno l'infelicità di accendersi solamente sulla propria scatola. (Pitigrilli) Gli uomini nascono nell'uguaglianza ma non sanno rimanervi. (Montesquieu) Non abbandonarti alla speranza di ciò che non può essere sperato. (Pitagora) Noi ci tormentiamo meno per divenire felici che per far credere che lo siamo. (F. de La Rochefoucauld) L'amore per il denaro cresce col crescere di quello. (Giovenale) Un'anima si misura dalla dimensione dei suoi desideri, così come una cattedrale si misura dall'altezza dei suoi campanili. (G. Flaubert) Il grado più alto a cui possa elevarsi uno spirito mediocre, ma dotato di esperienza, è la capacità di scoprire le debolezze degli uomini migliori di lui. (G. C. Lichtenberg) Ad ogni scoperta notevole la gente domanda a che serva, e non ha torto; essa, infatti, può misurare il valore di un oggetto solo attraverso la sua utilità. (Johann Wolfgang Goethe) Temendo il peggio, l'uomo si abitua a tutto. (Roberto Gervaso) Quel che si inventa si fa con amore, quel che si è appreso, con sicurezza. (J. W. Goethe) Il difficile non è essere intelligenti, ma sembrarlo. (Luc de Clapiers de Vauvenargues) Prevedi il peggio. Sarà comunque un'efficace esercitazione. (Dino Basili) Nella storia contano anche i fatti non avvenuti. (Stanislaw J. Lee) La falsa modestia è la più decente di tutte le menzogne. (N. de Chamfort) La fortuna non è sempre e tutta opera del caso. (Baltasar Graciàn) Il "moderno" invecchia; il "vecchio" torna di moda. (Leo Longanesi) Se tutti affermano una cosa, o è vera o vuol diventar tale. (Baltasar Graciàn) La vita è la più monotona delle avventure: finisce sempre allo stesso modo. (Roberto Gervaso) Ci sono scemenze ben presentate come ci sono scemi ben vestiti. (Nicolas de Chamfort) Si odono solo le domande alle quali si è in condizione di rispondere. (Friedrich Nietzsche) Solo il sacro è degno di essere profanato. (Oscar Wilde) L'occhio vede tutto. Salvo se stesso! (A. Morandotti) La possibilità che Dio non esista non è ancora un motivo per credere negli uomini. (Franz Fischer) Non c'è niente da fare: ogni maestro ha solo un allievo, e questo gli diventa infedele perché è destinato anche lui a essere maestro. (Friedrich Nietzsche) La ragione è a tutti comune, la volontà no. (Carlo Dossi) Ci sono prediche che non si possono ascoltare senza piangere, e leggere senza ridere. (G. C. Lichtenberg) Ci auguriamo l'inattività del malvagio e il silenzio dello sciocco. (Nicolas de Chamfort) L'ordine porta a tutte le virtù! Ma che cosa porta all'ordine? (G.C. Lichtenberg) L'uomo che conduce una vita indegna deve esprimere sempre propositi morali. (Ennio Flaiano) Chi ha meno di quanto desidera deve sapere che ha più di quanto vale. (G. C. Lichtenberg) L'abuso e la disubbidienza alla legge non può essere impedita da nessuna legge. (Giacomo Leopardi) Quando alla gente si impongono doveri e non si vogliono accordare diritti, bisogna pagarla bene. (J. W. Goethe) Della vita, metà è di desiderio, e metà d'insoddisfazione. la vita è una atroce burletta. (Carlo Dossi) Ci sono certi scrittori che riescono a esprimere già in venti pagine cose per cui talvolta mi ci vogliono addirittura due righe. (Karl Kraus) Due cose assolutamente opposte ci condizionano ugualmente: l'abitudine e la novità. (Jean de la Bruyère) Se si dovessero studiare tutte le leggi non rimarrebbe il tempo di trasgredirle. (Johann Wolfgang Goethe) Tutti gli uomini sono corruttibili: è questione di somme. (Carlo Dossi) Mi dispiace che non sia peccato bere l'acqua: come sarebbe gustosa! (G. C. Lichtenberg) Dei beni ai quali non è mai venuto in mente a un uomo di aspirare, egli non sente la mancanza. (Arthur Schopenhauer) Con un po' più di fortuna molti martiri sarebbero finiti carnefici. (Roberto Gervaso) Il parsimonioso è il più ricco degli uomini, l'avaro il più povero. (Nicolas de Chamfort) Il perfetto uomo di mondo sarebbe colui che non fosse mai né dubbioso né precipitoso nel prendere le sue decisioni. (Arthur Schopenhauer) Due visi somiglianti, nessuno dei quali da solo fa ridere, fanno ridere insieme per la loro somiglianza. (Blaise Pascal) Tutti gli uomini che facciamo aspettare a lungo nell'anticamera del nostro favore vanno in fermentazione o divengono acidi. (Friedrich Nietzsche) Gli uomini, per lo più, usano la miglior parte della loro vita a rendere l'altra miserabile. (Jean de la Bruyère) L'importante non è avere tante idee, ma di viverne una. (Ugo Bernasconi) Un nonnulla ci consola perché un nonnulla basta ad affliggerci. (Blaise Pascal) Se la povertà è la madre dei delitti, lo scarso impegno ne è il padre. (Jean de la Bruyère) Ci sono soltanto due specie di uomini: gli uni, giusti, che si credono peccatori; gli altri, peccatori, che si credono giusti. (Blaise Pascal) Si teme la vecchiaia, che non si è sicuri di raggiungere. (Jean de la Bruyère) La vera base del matrimonio è una reciproca incomprensione. (Oscar Wilde) L'amore è certamente tutto meno che un mezzo di conoscenza. (Friedrich Nietzsche) Chi ama e chiede contraccambio è un ricco che mendica da un povero. (Camillo Sbarbaro) Gli uomini mutano sentimenti e comportamenti con la stessa rapidità con cui si modificano i loro interessi. (Arthur Schopenhauer) La vanità è il primo interesse e il primo piacere della gente ricca. (Luc de Clapiers de Vauvenargues) La gente che non ha mai tempo fa pochissimo. (G. C. Lichtenberg) Artista è soltanto chi sa fare della soluzione un enigma. (Karl Kraus) L'inferno delle donne è la vecchiaia. (F. de La Rochefoucauld) La gelosia è un abbaiare di cani che attira i ladri. (Karl Kraus) Alcuni raggiungono la loro massima cattiveria nel silenzio. (Elias Canetti) C'è gente che crede ragionevole ciò che vien fatto con una faccia seria. (G. C. Lichtenberg) La timidezza nell'esecuzione produce il fallimento delle imprese temerarie. (Luc de Clapiers de Vauvenargues) Quando si vede un gigante, si ponga mente anzitutto alla posizione del Sole e si badi se non sia l'ombra di un pigmeo. (Novalis) L'uomo è più fedele dell'altrui segreto che al proprio: la donna invece custodisce meglio il proprio segreto che quello degli altri. (Jean de la Bruyère) I buoni scrittori hanno in comune due cose: preferiscono l'essere capiti all'essere ammirati; e non scrivono per i lettori aguzzi e troppo sottili. (Friedrich Nietzsche) Quando gli uomini diventano veramente cattivi non hanno che un modo di partecipare alla vita degli altri: gioire delle disgrazie altrui. (J. W. Goethe) Non c'è nessuno che si estenda oltre i ristretti confini assegnati all'uomo: tutti hanno il loro "ma", chi nell'ingegno, chi nel carattere. (Baltasar Graciàn) La società va trattata tenendo conto che è composta di persone sensibili alla corruzione, all'adulazione e al disprezzo. Usando queste tre leve non dovrebbe essere difficile dominarla. (Ennio Flaiano) Un vero buffone non può farsi beffe di un vero buffone. Uno dei due dev'essere falso. (Stanislaw J. Lec) Di fronte agli sciocchi e agli imbecilli esiste un modo solo per rivelare la propria intelligenza: quello di non parlare con loro. (Arthur Schopenhauer) Solo invecchiando si diventa più tolleranti: non vedo commettere alcun errore che non abbia commesso anch'io. (J. W. Goethe) Il "salute" verso chi starnuta serve se non altro a incominciare una conversazione tra gente sconosciuta. (Carlo Dossi) Perché una relazione fra un uomo e una donna sia veramente interessante, bisogna che vi sia tra loro o piacere o ricordi o desiderio. (Nicolas de Chamfort) Il falso amico è come l'ombra che ci segue finché dura. (Carlo Dossi) Bisogna sapersi oscurare per sbarazzarsi degli sciami di moscerini degli ammiratori troppo importuni. (Friedrich Nietzsche) La cosa più grande è quella che è diventata così piccola da rendere superflua ogni grandezza. (Elias Canetti) La menzogna non si differenzia in nulla dalla verità, tranne che per il fatto di non esserlo. (Stanislaw J. Lec) L'evo moderno è finito. Comincia il medioevo degli specialisti. Oggi anche il cretino è specializzato. (Ennio Flaiano) Pochi sono i maestri che nei loro discorsi, anche fuori di scuola, non usino ripetere due o tre volte le stesse idee con diverse parole. (Carlo Dossi) Di due persone che sono in lotta o si amano oppure si ammirano; chi è più infiammato prende sempre il posto più scomodo. (Friedrich Nietzsche) I deboli vogliono essere dipendenti per esser protetti: coloro che temono gli uomini amano le leggi. (Luc de Clapiers de Vauvenargues) La solidità del matrimonio poggia sull'elasticità delle parti. (A. Morandotti) La vera eleganza morale consiste nell'arte di travestire le proprie vittorie da sconfitte. (Emile M. Cioran) L'uomo destinato alla gloria non teme la povertà, anzi la miseria, perché sa che nella miseria il suo ingegno diventerà genio. (Carlo Dossi) Colui che ruba deve far mostra di amare i bambini e di temere Iddio. (Ennio Flaiano) Il presente è il lato assolutamente doloroso dell'esistenza, ma solo provvisorio. (Hugo von Hofmannsthal) Seminare non è così difficile come raccogliere. (J. W. Goethe) La disperazione aggrava non soltanto la nostra miseria ma anche la nostra debolezza. (Luc de Clapiers de Vauvenargues) La vita non deve essere un romanzo impostoci, bensì un romanzo fatto da noi. (Novalis) Oggigiorno si conosce il prezzo di tutto e il valore di niente. (Oscar Wilde) La fantasia non fa castelli in aria, ma trasforma le baracche in castelli in aria. (Karl Kraus) Per conoscere bene una verità bisogna averla combattuta. (Friedrich Nietzsche) Nessuna invenzione è stata più facile per l'uomo di quella del Cielo. (G. C. Lichtenberg) L'alzata d'ingegno di uno sciocco sbalordisce e scandalizza, come la fuga al galoppo di un ronzino. (Nicolas de Chamfort) Le ferite si cicatrizzano, ma le cicatrici crescono insieme a noi . (Stanislaw J. Lec) Conoscono poco le donne, gli uomini che ne hanno godute molte. Non sono i beoni i migliori giudici del vino. (Ugo Bernasconi) Gli allievi mangiano ciò che i professori hanno digerito. (Karl Kraus) Si faccia avanti chi ha imparato dalle esperienze altrui. E dalle proprie? (Elias Canetti) Gli uomini sposati sono tremendamente noiosi quando fanno i bravi mariti, e spaventosamente presuntuosi quando non lo sono. (Oscar Wilde) I consigli ritenuti più saggi sono sempre quelli meno adatti alla nostra situazione. (Luc de Clapiers de Vauvenargues) In amore solo gli inizi hanno fascino. Non mi sorprende che si provi piacere a ricominciare spesso. (Charles-Joseph de Ligne) E' una disgrazia non aver abbastanza spirito per parlare bene né sufficiente giudizio per tacere. Qui sta l'origine di ogni stonatura. (Jean de la Bruyère) Da quando l'uomo non crede più all'inferno, ha trasformato la sua vita in qualcosa che somiglia all'inferno. Non può farne a meno. (Ennio Flaiano) Quando si vive troppo a lungo, si perde il diritto di essere compatiti al momento della morte. (Franz Fischer) La solitudine è la sorte di tutti gli spiriti eminenti: talvolta essi ne sospireranno, ma la sceglieranno sempre come il male minore. (Arthur Schopenhauer) Nell'ordine naturale come in quello sociale non bisogna pretendere di essere di più di quanto non si può essere. (Nicolas de Chamfort) Lo Stato, come esprime anche etimologicamente il suo nome, rappresenta l'immobilità. Stato è cosa che non si muove. (Carlo Dossi) Vera comunicazione ha luogo soltanto fra persone di uguali sentimenti, di uguale pensiero. (Novalis) Il mondo non sa mai perdonare chi non è colpevole di nulla. (Stanislaw J. Lec) Raramente la gente è amata come vorrebbe: cioè da un Dio onnipotente che dia tutto loro e non domandi nulla. (Henri de Régnier) Si può mentire con la bocca: ma con l'espressione che si ha in quel momento si dice pur sempre la verità. (Friedrich Nietzsche) Nessuno può vantarsi di non esser mai stato disprezzato. (Luc de Clapiers de Vauvenargues) I matematici sono come i francesi: se si parla con loro, traducono nella loro lingua e diventa subito qualcosa di diverso. (J. W. Goethe) Due visi somiglianti, nessuno dei quali da solo fa ridere, fanno ridere insieme per la loro somiglianza. (Blaise Pascal) Nella dorata guaina della compassione si nasconde talvolta il pugnale dell'invidia. (Friedrich Nietzsche) Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte, talvolta, lo sono. (Oscar Wilde) Una puntura di zanzara prude meno quando sei riuscito a schiacciare la zanzara. (Ugo Ojetti) L'amore piace più del matrimonio, per la stessa ragione che i romanzi piacciono più dei libri di storia. (Nicolas de Chamfort) Il maggior rischio di ridicolo delle persone anziane che sono state piacenti consiste nel dimenticare che non lo sono più. (François de la Rochefoucauld) L'inizio e il declino dell'amore li si avverte dall'impaccio che si scopre in noi nel trovarsi soli insieme. (Jean de la Bruyère) Le promesse, in politica, si possono anche non mantenere, ma bisogna saperle fare. (Roberto Gervaso) Chi regala qualcosa di grande non trova riconoscenza, perché chi lo riceve ha già troppo peso nell'accettarlo. (Friedrich Nietzsche) La miseria è una malattia. Inutile ammirarla, parlarne, ed è pericoloso volerla curare. Stare lontani dal contagio è tutto quanto la persona saggia deve fare. (Ennio Flaiano) Legislatori o rivoluzionari che promettono a un tempo eguaglianza e libertà sono sognatori o ciarlatani. (J. W. Goethe) Le cose grandi richiedono che se ne taccia o che se ne parli in grande. In grande significa: cinicamente o con innocenza. (Friedrich Nietzsche) Un uomo innamorato è un uomo che vuol essere più piacevole di quel che può. Per questo quasi tutti gli innamorati sono ridicoli. (Nicolas de Chamfort) Non saper rimediare a un errore è cosa peggiore dell'errore stesso. (Baltasar Graciàn) La religione è per così dire il fondale marino più profondo e calmo, che rimane tranquillo per quanto alte siano le onde in superficie. (Ludwig Wittgenstein) L'amicizia dà l'idea del duraturo, l'amore quella dell'eterno e l'egoismo è quello che sopravvive all'uno all'altro. (Henri de Régnier) Non sapendo innalzarsi alle cose necessarie, gli uomini si adoperano per ciò che è inutile. (J. W. Goethe) Si comincia col disimparare ad amare gli altri e si finisce con non trovare più niente in noi stessi degno di essere amato. (Friedrich Nietzsche) E' assurdo dividere le persone in buoni o cattivi. Le persone o sono affascinanti o sono noiose. (Oscar Wilde) Certi libri sembrano scritto non perché leggendoli si impari, ma perché si sappia che l'autore sapeva qualche cosa. (J. W. Goethe) Per chi molto ama è dolce vendetta spingere, con tutta la propria condotta, la persona ingrata a diventare ingratissima. (Jean de la Bruyère)
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